L’era del multitasking

7294200084.jpgMentre si beve il té, una persona dovrebbe solo bere il té, dice il maestro Zen. Solo che al giorno d’oggi nel frattempo si viene interrotti da aggeggi che emettono ogni sorta di suono elettronico.

Leggendo What Was That You Said? (New York Times, 3 novembre) viene in mente la famosa collega work-addicted: “Scriviamo e-mail mentre mangiamo, telefoniamo mente guidiamo, scriviamo messaggi mentre cuciniamo, usiamo frasi brevi – o nessuna frase del tutto”. Certo, questa é l’era del mustitasking; peccato che in questo modo si rischia di perdere la concentrazione su ció che si sta facendo. Il multitasking “é come giocare a tennis con tre palle” dice lo psichiatra Edward M. Hallowell. La gente lavora sempre piú velocemente in situazioni durante le quali viene continuamente interrotta, ma non per questo produce di piú. Ha sempre piú fretta, al punto che diventa insofferente se deve aspettare due minuti (!) prima che il PC si avvii, tanto che si stanno studiando soluzioni perché l’attesa non superi i 30 secondi.

La perdita di concentrazione che il multitasking induce comporta l’abitudine di molti professionisti e studenti di assumere i farmaci prescritti per il disturbo da deficit di attenzione. E non solo: che si districa abilmente tra piú finestre, programmi e compiti alla fine non é in grado di sostenere una normale conversazione.

Il mondo ai tempi del multitasking é frammentato e richiede di saltare rapidamente da un compito all’altro, da un argomento all’altro, da un interlocutore all’altro. Quante volte mi capita di parlare con la mia collega work-addicted quando lei, a un certo punto inizia a leggere le sue e-mail, per chiedermi dopo qualche secondo: “Che cosa stavi dicendo?” E quante volte lei chiama qualcuno dal telefono fisso per piantarlo in asso di botto quando qualcun altro la chiama sul cellulare.

Ormai mi sono abituata al fatto che con lei é difficile finire un discorso.

L’era del multitaskingultima modifica: 2008-11-22T20:39:38+01:00da elinc
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4 pensieri su “L’era del multitasking

  1. Sono passato dal tuo blog e non ho fatto a meno di leggere questo post, vero più che mai. IO quando accedno il pc a casa guardo la tv nel periodo di start up , poi mentre scrivo parlo con la moglie gioco con il gatto ,ecc … sono un multitasking super stressato e distratto!
    Un saluto ed un augurio di buona domenica

  2. fare una cosa alla volta..sembra impossibile..forse si può fare in certi momenti della giornata..a casa..da soli magari..scrivi e basta.dormi e basta.mangi e basta.ritornando a una dimensione interna più attenta.meditazione con la campana tibatana e analisi della giornata.mia nonna mi diceva sempre:pensa alla tua giornata ogni giorno così le cose che hai fatto le dimentichi più difficilmente.. e funziona come metodo per attivare un livello di attenzione maggiore..però richiede tempo e costanza e il non fare altro..bacio a, pessima multitasking..

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