La necessità della mediazione

Il recente fine settimana trascorso senza linea mi costringe a postare di lunedì, durante la pausa pranzo.a250347b0d820e4e43af162b82af5ffd.jpg

Nell’ambiente in cui lavoro si parla molto di mediazione: trattando il tema degli stranieri e dei loro processi di integrazione la mediazione è qualcosa di cui non si può proprio fare a meno. La mediazione è uno strumento fondamentale in tutti gli ambiti della vita, sia a livello macrosociale – quando si parla di conflitti tra popoli – sia a livello del piccolo gruppo, persino della famiglia. Per quanto mi riguarda in questo periodo introdurrei volentieri la mediazione anche nelle assemblee del mio condominio.

In un intervista riportata dal Corriere lo scorso 1 ottobre di mediazione ci parla Amos Oz (mi scuso con quanti avrebbero preferito le cronache dal mio condominio).

“Credo profondamente nella mediazione, non tanto per un approccio di tipo politico. E’ la mia esperienza privata che mi ha fatto capire che senza mediazione è difficile concepire un rapporto tra un padre e un figlio, tra un marito e una moglie, tra un fratello e una sorella, tra individui in generale. Bisogna partire dal fatto che gli esseri umani sono molto diversi tra loro, e senza mediazione non è facile trovare un punto di incontro”.

“Purtroppo i giovani, che sono più idealisti, non amano la mediazione. La considerano un meccanismo disonesto, opportunistico: una mancanza di integrità. Invece per me la mediazione è coesistenza, è la capacità di vivere assieme. Molte persone pensano che il contrario della mediazione sia l’integrità. Invece per me il contrario della mediazione è il fanatismo e, quindi, la morte”.

“Il fanatico è un punto esclamativo che cammina. Non ha una vita privata. Appare come un altruista, visto che si interessa soprattutto agli altri. Ma non lo fa per capire l’altro, lo fa solo per costringere l’altro a essere ciò che lui pensa sia giusto essere. Per costoro, nessuna forma di mediazione è possibile”.

Se ci penso un attimo mi accorgo che i fanatici si sono infiltrati in ogni ambito del tessuto sociale.

La necessità della mediazioneultima modifica: 2007-10-22T13:00:00+02:00da elinc
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Un pensiero su “La necessità della mediazione

  1. Concordo con il tuo post e con le parole di Amos Oz. Io cerco continuamente una mediazione tra me e gli altri. Esprimo le mie opinioni, ma certo non le urlo in faccia, e non impongo agli altri di pensarla come me. E sono contenta cosi’.
    Ciao.

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