Se le cose hanno un’anima

In un’epoca consumistica come la nostra ha senso chiedersi se le cose abbiano o meno un’anima? Ha senso per chi attribuisce alle cose un significato che va oltre il loro valore nominale. Franco La Cecla (La Repubblica, 1 agosto) affronta il tema in modo interessante. “Gli oggetti intrattengono con noi rapporti complessi” scrive. “Ci fanno compagnia e diventano parte della … Continua a leggere

La terapia del libro

I libri possono essere un supporto a una migliore qualitá della vita. Per chi legge abitudinariamente questa é una specie di certezza. Leggere non é solo una forma di piacere peró: secondo alcuni un libro puó rappresentare piú che una forma di intrattenimento. Sosteneva Thoreau che “molti uomini hanno datato l’inizio di una nuova era nella loro vita dalla lettura … Continua a leggere

Quando i barbari siamo noi

“La relazione tra unicitá e diversitá é inerente alla condizione umana, va quindi continuamente ripensata per combattere la paura che trasforma qualsiasi straniero in una fonte di pericolo”. In un intervista riportata su La Repubblica del 12 settembre, Tzvetan Todorov riflette sulla figura del barbaro, che non é colui che non conosce la nostra civiltá e la nostra cultura – come … Continua a leggere

Tempi moderni

La vittima é una figura dilagante nella nostra societá. Sono vittime le figure di spicco della politica che intravedono in qualunque attacco un piano cospiratorio nei propri confronti; sono vittime le madri e i padri dei bambini scomparsi, chi ha perso una persona cara in stragi o incidenti, chi ha subito un torto e chiede un risarcimento. C. Eliacheff e … Continua a leggere

Il lavoratore dipendente

Chi nella sua vita lavorativa non ha conosciuto il c.d. work-aholic? Avendone un esemplare in ufficio, ho deciso di leggere Psicologia delle dipendenza dal lavoro di G. Lavanco e A. Milio. É stato molto utile, devo dire, perché fino a qualche giorno fa era intimamente convinta che il w-a avesse dei pregi, delle caratteristiche positive; che la sua dedizione al … Continua a leggere

Questioni di sguardi

Riprendo il filo del discorso – dopo una lunga pausa – da uno spunto fornitomi da Morgan. Setacciando Google alla ricerca di foto mi sono imbattuta in una immagine di Nick Cave e Blixa Bargeld che Morgan ha pubblicato sul suo blog. É un’immagine nella quale Nick e Blixa si baciano. Se la si apre dal link ci si puó … Continua a leggere

Passatempi creativi

Ecco il sogno della mia vita: aprire un knit café. D’altra parte ognuno ha le proprie ambizioni… Il knit café altro non é che un posto dove trovarsi a fare la calza, attivitá  che negli ultimi tempi é tornata di gran moda. In questi giorni esce infatti anche in Italia Le amiche del venerdí sera, romanzo di Kate Jacobs che racconta di … Continua a leggere

Il sito dei libri

Ecco il sito dei miei sogni, e di tutti i bibliomani – immagino. Si chiama Library Thing e suggerisce a chi é sommerso dai libri, i vari metodi per dar loro ordine. Ma non solo. Consente anche di mettere on line la lista dei propri libri, di confrontarla con altre liste, di trovare amicizie, di scambiare consigli e recensioni. Luc … Continua a leggere

Il mix tape, ovvero la mitica cassetta

Per me é il simbolo degli anni ’80 per definizione. Ho ricevuto in regalo il mio primo mangiacassette a otto anni (i miei lo chiamavano ‘il registratore’) e da quel momento in poi il mio rapporto con la musica non é piú stato lo stesso. Thurston Moore (musicista dei Sonic Youth, scrittore e poeta) ha dedicato a questo oggetto un … Continua a leggere

Il Movimento che libera i piedi

La moda delle ‘ciabatte’ – perché in fondo non sono altro che questo – scatena ogni anno accesi confronti: chi le ama e le indosserebbe anche per andare alla Scala, e chi le considera un tipo di calzatura adatta esclusivamente all’intimitá domestica. Adesso i primi hanno un vero e proprio movimento dalla loro parte: il Movimento di Liberazione dei Piedi. … Continua a leggere