Il mio scaffale

978563609.jpgOggi ho terminato di racogliere i miei libri su aNobii, dopo aver abbandonato LibraryThing e tenuto la biblioteca personale di Google di scorta. Finalmente il mio sforzo di tenere traccia del libri letti negli ultimi sei anni ha un senso. Per caso, inserendo i libri, ho persino scoperto che uno di quelli presi in prestito l’ultima volta, l’avevo giá letto tre anni fa.

Questa operazione mi ha dato anche modo di ripercorrere le associazioni di idee che mi hanno portato da un libro all’altro, seguendo gli anelli di una catena ideale. Nel periodo in cui approfondivo il tema della creativitá mi sono trovata a leggere Toccato dal fuoco, un libro di Kay Redfield Jamison che tratta il legame tra la creativitá e i disturbi mentali, in questo caso la sindrome maniaco-depressiva. Nel libro suo Jamison riporta un gran numero di artisti che, nel corso della vita, hanno sofferto di questo disturbo. La fase maniacale corrisponderebbe ai periodi di intensa produzione creativa, mente la fase depressiva coinciderebbe con i ‘blocchi’ celebri tra gli scrittori, con sentimenti di disperazione e persino con ideazioni suicidarie.

Secondo gli studi condotti da Jamison la primavera sarebbe la stagione piú sofferta per gli artisti, che in questo periodo dell’anno sarebbero piú soggetti ad andare incontro alla depressione. Le osservazioni di Jamison tendono a confermare il sentire comune in base al quale il genio si associa alla pazzia, quasi che per produrre opere d’arte straordinarie si debba pagare lo scotto di una sensibilitá esasperata che talvolta sfocia del disturbo mentale vero e proprio.

Se molti artisti hanno sofferto, e soffrono, di una qualche forma di depressione é anche vero che molti altri ne sono del tutto estranei. Forse, ho pensato leggendo questo libro, la vita dell’artista é dura quando é ‘incompreso’, quando porta avanti discorsi artistici in contrasto con l’opinione prevalente. O forse si deprime durante i ripetuti sforzi di affermarsi in un contesto in cui l’arte – in tutte le sue forme – non é esattamente una prioritá.

Il mio scaffaleultima modifica: 2008-10-19T17:27:00+00:00da elinc
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2 pensieri su “Il mio scaffale

  1. Ciao! Ancora devo entrare in questo sito, cosa che alberga, comunque, nella mia mente già da un pò… Dato che leggi, però, io intanto mi faccio pubblicità e ti dico che, se ne avrai voglia, potrai leggere anche il mio primo romanzo! Sarebbe veramente un piacere poter avere delle opinioni da lettori assidui come voi! Ciao/Federica

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