Il fetish tra noi

Quando si parla di feticismo la prima immagine che viene in mente é quella, classica, del tacco a spillo. Louise J. Kaplan ci attacca anche la calza e la frusta; ma lei é un’esperta… Con il suo nuovo libro, Falsi idoli, ci informa che il feticcio é piú diffuso di quanto si possa pensare. Il feticcio é praticamente ovunque e … Continua a leggere

Verso il micro

Quando un fenomeno sociale arriva sulle pagine di un quotidiano significa che ha giá conquistato migliaia, se non milioni, di adepti. Io di solito me ne accorgo a questo punto, perdendomi l’emozione propria del pioniere, di quello che quando apre Il Manifesto  e legge l’articolo di Marina Rossi “Un blog piccolo piccolo” sorride beffardo e non si prende nemmeno la … Continua a leggere

Blue sex, fast sex

Non mi ha stupito affatto scoprire che la Viagra Generation sarebbe quella tra i 25 e i 34 anni. Michele Smargiassi (La Repubblica, 14 marzo 2008) definisce il Viagra (e affini) non tanto un medicinale, quanto un fenomeno sociale. Assunto da giovani uomini che non ne avrebbero necessitá clinica, conferirebbe loro una sicurezza magica che li rassicurerebbe in merito alle … Continua a leggere

Verso l’immortalitá?

Il tema della scomparsa della carta mi perseguita. Il NYT, dopo aver presentato l’Amazon Kindle torna sull’argomento, ampliando la prospettiva (In digital household, a life without paper, Hannah Fairfield, 3 marzo 2008). Non é solo il libro che scompare, in questa prospettiva di digitalizzazione feroce, ma il supporto cartaceo tout court. La paper-free life si traduce in una scomparsa pressoché … Continua a leggere

Spunti per una sana autocritica

Il NYT ha dedicato uno spazio, che mi sento di definire significativo, alla rappresentazione che le persone fanno di sé su internet (Stephanie Rosenbloom, 3 marzo 2008). Giá Erving Goffman nel 1959 metteva in relazione le interazioni umane alle performance teatrali. Il dilemma che si trova a dover affrontare chi apre in internet una finestra sulla propria vita é quello … Continua a leggere

Quel fuggente attimo

“Un libro uscito un mese e mezzo fa é giá preistoria”. Il commento é di Antonio Méndez, libraio sommerso dalle novitá che quotidianamente arrivano in negozio. Javier Marias ci ha speso una riflessione interessante (La Repubblica, 5 marzo 2008). “Dá l’impressione che a molti terrorizzi l’idea di avvicinarsi a qualcosa che non é rabbiosamente nuovo, come se temessero di ‘non … Continua a leggere

Non siete voi a essere grasse…

… é il vestito che é stretto. Detto dal ministro della salute spagnolo suona come una seria presa di posizione a favore delle donne e contro la famigerata ‘taglia zero’. Dopo aver perso un paio di chili sono rientrata in una gonna che non indossavo da due o tre anni, solo per constatare che nel complesso mi va bene ma, … Continua a leggere

Il quartiere dei bovi

Non so in quanti siano al corrente che probabilmenteil quartiere della Bovisa prende il nome dai buoi. Il lato materno della mia famiglia é originario proprio di questa zona di Milano: mio nonno aveva una trattoria in Piazzale Lugano, e oltre la circonvallazione c’erano solo campi e – un poco oltre – i boschi con i lupi. Davvero. Io ho … Continua a leggere

La Quarta Dimensione

La Quarta Dimensione – definizione di Umberto Eco – é quella degli autori a pagamento. A loro Simonetta Fiori dedica un’inchiesta che non lascia illusioni (“Scrittori a caro prezzo”, La Repubblica, 27 febbraio 2008) descrivendo impietosamente le tecniche messe in atto da alcuni (pseudo) editori per indurre gli scrittori che aspirano alla pubblicazione della loro opera, a sborsare una cifra … Continua a leggere

La crisi di mezza etá

La crisi di mezza etá é un ottimo pretesto per ogni sorta di debolezza che assale le persone nel famigerato periodo della vita in cui “abbiamo perso la nostra giovinezza e la morte é all’orizzonte”. Mentre leggo l’articolo di Richard Friedman (“The mith of the male midlife crisis”, NYT) penso: ma la crisi di mezza etá esiste davvero o é … Continua a leggere