Quello che ci si aspetta da un libro

Quando compare l’ultimo romanzo di un autore noto che apprezzo, mi capita di dirmi subito: questo libro non lo leggeró. É una decisione che ha poco del razionale, anche se io la giustifico dicendomi che probabilmente quel libro – per quanto ne so – potrebbe deludermi, e mutare l’affetto che nutro per l’autore. Sta di fatto che i miei autori … Continua a leggere

Chi dorme piglia pesci

Da circa un secolo gli scienziati cercano di spiegare per quale motivo abbiamo bisogno di dormire. Sembra impossibile ma il sonno e le sue funzioni rappresentano, per certi versi, ancora un mistero. Personalmente il sonno, e le ore che vi dedico, mi procurano qualche senso di colpa. Questo perché non tengo nella dovuta considerazione gli effetti benefici del sonno, ormai … Continua a leggere

Compagni di scrittura

Mentre mi accingo a scrivere questo post penso a Massimo. Perché? Perché il tema é il libro How I write, ovvero “le vite segrete degli autori” (di Janet Evanovich e Ina Yalof) che racconta i feticci, i porta fortuna dei quali si circondano gli scrittori, i posti e le atmosfere che propiziano il loro lavoro. Jonathan Franzen, per esempio, utilizza una sedia da ufficio … Continua a leggere

Stili di lettura

Da circa due settimane sto leggendo Guerra e pace. Ho un programma un post in cui cercheró di dimostrare che non sono un tipo autolesionista: ho uno scopo, io; per la veritá questo libro sta modificando le mie abitudini di lettura e non so dire quando lo finiró. Notare che ho scritto quando e non se, perché sono partita con … Continua a leggere

Un po’ di romanticismo…

Vi prego, non ditemi che non é vero niente, che ho creduto a una fiaba metropolitana rivelatasi poi completamente falsa. Perché, insomma, ogni tanto mi capita di prendere una sbandata romantica e dar credito a quelle storie che sembrano impossibili. Se la storia di Patrick Moberg e della “girl of my dreams” non é vera, non lo voglio sapere. La vicenda … Continua a leggere

Rinunciare alle luminarie di Natale?

Le luminarie natalizie del mio quartiere suscitano puntualmente le ironie degli amici, perché compaiono in ottobre – anche se restano spente fino a Sant’Ambrogio – e restano in posizione fino a gennaio inoltrato. Patrizia Valduga, dalle pagine milanesi del Corriere, avanza una proposta provocatoria: abolire le luminarie per decreto. Si puó essere d’accordo sospirando “finalmente qualcuno che ci ha pensato” o … Continua a leggere

52 per il blog

Un paio di settimane fa ho letto Dialettica di un periodo di transizione dal nulla al nientedi Viktor Pelevin. Il protagonista sviluppa negli anni una fissazione per il numero 34 che condiziona la sua vita in modo pervasivo, e lo porta a scoprire che tutti i numeri hanno un significato e che il 34 corrisponde all’esagramma I ching La potenza … Continua a leggere

Domani é un altro giorno…

“Aspetta, Rhett… Rhett… Se te ne vai, che sará di me, che faró?”.“Francamente me ne infischio”. Non so quante volte ho letto e sentito recitare queste battute. Fino a cinque anni fa riuscivo a sorbirmi ancora Via col ventodalla prima all’ultima scena, senza stancarmi. Peró non ho letto il primo sequel, Scarlettdel 1991, né leggeró il secondo sequel Rhett Butler’s … Continua a leggere

Parole in numeri

É possibile applicare la statistica ai libri di narrativa e ai saggi? L’analisi del testo ci lavora sopra da anni e ora anche Amazon pubblica alcune interessanti statistiche sui libri che vende. Steven Johnson ne parla nel suo blog, facendo notare la presenta di indici divertenti, come quello che mette in rapporto il prezzo al numero delle pagine, arrivando a … Continua a leggere

Distorsioni cognitive

Prendiamo alcuni elementi: Orhan Pamuk, armeni, Premio Nobel, trasferimento negli Stati Uniti. Forse un po’ troppo ingenuamente ho messo in fila questi ingredienti e ho tirato fuori questa storiella (citazioni tratte da Wikipedia, a supporto della memoria…). Nel 2005 Pamuk viene incriminato “a seguito di alcune dichiarazioni fatte a una rivista svizzera riguardanti il massacro, da parte dei turchi, di un milione … Continua a leggere